CHIAMALO COL SUO NOME

di Valerio Ambrogi

Conversazione sull’essenza e sul futuro del cinema tra Luca Guadagnino e Natalia Aspesi.

A Bologna il Salone del Podestà di Palazzo Re Enzo è gremito di persone. La gente si litiga i migliori posti in prima fila. Anche tra sconosciuti ci si relaziona scambiandosi opinioni sul cinema e sui propri film preferiti. Un ambiente dove si può discutere liberamente di cinema e cultura senza doversi sentire in colpa. Tutti attendono il grande regista. Continua a leggere “CHIAMALO COL SUO NOME”

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YOU WERE NEVER REALLY HERE – Il nuovo antieroe versione Phoenix

di Valerio Ambrogi

Il duo Ramsay-Phoenix riesce nel miracolo di realizzare il “Taxi Driver” del 21°secolo sondando più generi senza scadere nel banale e nel “già visto”, ma sperimentando ed innovando ci regala alcune scene già destinate alla storia del cinema. Il risultato é un film “prendere o lasciare” come mai se ne sono visti ad Hollywood negli ultimi anni.

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DOGMAN: un film che poteva osare di più

di Valerio Ambrogi

Una regia impeccabile, un attore protagonista verso l’Oscar ed un film che poteva e doveva osare di più (eccezion fatta per la cagnolina nel freezer).

Da italiano e da amante del cinema credo profondamente che si dovrebbe sempre essere orgogliosi quando i nostri prodotti, siano essi film, squadre di calcio o canzoni, vengono premiati e riconosciuti all’estero. E così deve essere per l’ultimo lavoro di Matteo Garrone, “Dogman”, già premiato a Cannes con il premio (meritatissimo) a Marcello Fonte come miglior attore protagonista e al quale auguro tutto la fortuna possibile per dirigersi oltre oceano alla prossima edizione degli Oscar in veste di miglior film straniero.

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