Diego da Buenos Aires – Claudia Sapegno

Con una nota di Darwin Pastorin e con la postfazione di Pierangelo Sapegno

 

 

«È fantastico ricordare il passato quando vieni da molto in basso e sai che tutto quello che sei stato, che sei e che sarai non è altro che lotta».

Con la sua scomparsa, Diego Arman­do Maradona esce dall’Olimpo dei miti dello sport per entrare definitiva­ mente in quello dei grandi della nostra contemporaneità. Adesso è consegna­to alla Storia, con la sua grandezza e le sue miserie, le imprese e le cadute, il bene e il male che ha incarnato. Una vita come la sua non può ridursi a una semplice biografia sportiva. Se è vero, come diceva Pasolini, che il capocanno­niere è alla stregua di un grande poeta, Maradona è stato un artista nel senso più ampio del termine, paragonabile ai grandi “maledetti” del Novecento. Questo libro vuole restituire l’unicità della vicenda umana di Diego, trat­tandola come avrebbe fatto uno stori­co classico, uno Svetonio con uno dei suoi Cesari.
Una biografia breve e in­cisiva, e in parte romanzesca. Non per inventare episodi o situazioni – perché la vita di Maradona non ne ha certo bi­sogno – ma per restituire, attraverso i dialoghi e il racconto delle scene, quel­la che è la qualità letteraria di questa vicenda incredibile, che sembra uscita dalla fantasia di un romanziere. Se non fosse vera. La vera e fantastica vita di Diego da Buenos Aires.

 

«Dimmi che non è vero, Dieguito. Che è un’altra tua trovata, per farti beffa del mondo. Dimmi che stai ridendo, ballando, palleggiando un’arancia. Dimmi che stai danzando, ebbro e felice, tra i tuoi sogni e le tue nostalgie».

Dalla nota di Darwin Pastorin

 

 

Claudia Sapegno, docente di Lettere, lavora anche come traduttrice e ha collaborato alla stesura di vari testi per editoria scolastica. Con Aliberti ha pub­blicato Finalmente mi bacia davvero.

Darwin Pastorin, giornalista e narratore di sto­rie calcistico­letterarie, ha un blog su «Huffington Post». È presidente ono­rario dell’FC Ivrea 1905 ed è membro del Comitato Scientifico del Museo della Juventus.

Pierangelo Sapegno, giornalista e scrittore, lavora a «La Stampa» come opinionista. È au­tore, insieme a Pierdante Piccioni, del bestseller Meno dodici (Mondadori) dal quale nasce la fortunata serie tv Rai Doc. Nelle tue mani.


 

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